Mostra Moon Boat 2026

La Moon Boat, tradizionale imbarcazione del Bangladesh, deve il suo nome alla caratteristica forma ricurva dello scafo, che richiama quella di una luna crescente.

Leggera e affusolata, è pensata per muoversi tra le acque dei fiumi e delle pianure alluvionali del Paese, in un paesaggio dove acqua e terra si incontrano e continuamente si trasformano.

La barca come simbolo di attraversamento

È una barca legata al viaggio, alla vita quotidiana e al rapporto profondo tra le persone e l’acqua. In questa lettura, la sua forma diventa un simbolo di attraversamento, un vettore che racconta storie e incontri mentre segue il fluire dell’acqua verso luoghi lontani.

Inoltre, in questa mostra d’arte quadri ad olio, quel piccolo mezzo resta capace di portare con sé storie, incontri e possibilità, seguendo il fluire dell’acqua verso luoghi lontani.

Moon Boat: simbolo della mostra

La barca Moon Boat è stata scelta come simbolo di questa mostra d’arte di quadri ad olio: il pescatore rappresenta l’abbondanza che si rinnova nel tempo, mentre le onde dell’universo si propagano nello spazio, come un viaggio che continua e si trasforma in un gesto di solidarietà.

Diverse opere sono composte da più tele. Sono nate pensando alla possibilità che i loro frammenti possano un giorno abitare case lontane, appartenere a persone che forse non si conosceranno mai. Chi ne osserverà una parte potrà sapere che, altrove, esiste un’altra persona che custodisce il frammento che la completa. 

Questa idea attraversa il tempo e lo spazio, incarnando l’essenza più vera del senso di appartenenza al genere umano.

Attraverso l’incontro con l’organizzazione Pang’ono Pang’ono si è sviluppato il progetto artistico che ha dato origine a questa mostra.

Alcune opere sono state donate dall’artista per un’asta di beneficenza a favore. Il ricavato dell’asta sarà interamente destinato all’associazione e alle sue finalità.

Perché anche quando le distanze sembrano separarci, l’arte può creare un filo invisibile capace di unirci.